Lettura Amica – Imparo a leggere con il gufo Romeo e il bruco Luigi

Questo quaderno è pensato per i bambini che iniziano la scuola primaria e si approcciano per la prima volta alla lettura. Presenta una didattica facilitante, intuitiva, adatta a tutti i bambini, anche quelli con bisogni speciali (BES), stranieri e bambini con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

25,00 IVA inclusa

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Questo quaderno è pensato per i bambini che iniziano la scuola primaria e si approcciano per la prima volta alla lettura. Presenta una didattica facilitante, intuitiva, adatta a tutti i bambini, anche quelli con bisogni speciali (BES), stranieri e bambini con disturbi specifici dell’apprendimento (DSA).

Nello sfondo integratore, il GIARDINO DELLE PAROLE, i PERSONAGGI GUIDA accompagnano in modo sistematico e graduale il bambino che legge le sue prime parole. Il GUFO ROMEO è il consigliere saggio, che suggerisce ad ogni bambino quante volte leggere; il BRUCO LUIGI è l’amico delle sillabe, ogni sua pancia corrisponde alla sillaba di una parola e la FARFALLA PRISCA presente i suoni difficili (i gruppi consonantici omo ed eterosillabici).
Gradualità, ripetitività e coerenza sono i punti cardine a cui il quaderno della lettura fa riferimento.
L’intento è quello di dare uno strumento chiaro, pensato per tutti, per seguire “passo a passo” il processo di apprendimento di ogni alunno. Buon lavoro, con l’augurio che la letture sia per i nostri bambini una nuova amica!

QUALI SONO GLI ASPETTI ESSENZIALI?

  • Le regole per leggere bene, chiare ed essenziali.
  • L’alta leggibilità grazie alle tabelle con i numeri e le righe colorate in modo alterno e nessun distrattore presente.
  • La scelta ponderata delle parole, in graduale aumento sia per il parametro della numerosità che per quello della frequenza (alta/bassa).
  • Gli archetti guida, che indicano la sillaba da leggere “tutta unita”.
  • Le illustrazioni chiare che rappresentano le sillabe iniziali delle parole e i vocaboli illustrati nei giochi.
  • I brani creati ad hoc per rinforzare specifici suoni.
  • L’utilizzo dello stampatello maiuscolo in tutto il libro, con la sola proposta dello stampatello minuscolo utilizzato per i brani (tutti i brani sono stati scritti con la doppia versione, sia in stampatello maiuscolo che in stampatello minuscolo).
  • Gli specchietti con le regole di ripasso, rappresentati dalla campanella.
  • L’aspetto ludico, è presente nel testo un’ampia sezione con proposte didattiche sotto forma di giochi per rinforzare e potenziare i vari aspetti della lettura. Tutti i giochi sono descritti e spiegati.

Informazioni addizionali

A CHI SI RIVOLGE?

  • Insegnanti curricolari ed insegnanti di sostegno della Scuola Primaria
  • Bambini che iniziano la classe prima della Scuola Primaria
  • Bambini che frequentano la classe seconda e che necessitano di un rinforzo/potenziamento sulla fase alfabetica/ortografica
  • Bambini stranieri, anche di prima alfabetizzazione
  • Bambini con bisogni speciali (BES) 

QUAL È L’OBIETTIVO? 

Proporre una didattica facilitante per insegnare a tutti i bambini a leggere, in modo graduale, strutturato e ludico, utilizzando il metodo sillabico, gli aspetti fonologici e metafonologici.

CHI SONO I PERSONAGGI COMPAGNI DI VIAGGIO?

Lo sfondo integratore è il GIARDINO DELLE PAROLE, dove degli animaletti diventano le guide per avventurarsi nel mondo della lettura: il GUFO ROMEO è il consigliere saggio, che suggerisce ad un ogni bambino quante volte leggere; il BRUCO LUIGI è l’amico delle sillabe, ogni sua pancia corrisponde alla sillaba di una parola e la FARFALLA PRISCA presenta i suoni difficili (i gruppi consonantici omo ed eterosillabici).

COME È NATO IL PROGETTO?

E’ una pubblicazione che nasce “in situazione”, ovvero dal lavoro quotidiano svolto dall’insegnante in classe e dalla continua “interazione” con gli alunni.

QUALI SONO GLI ASPETTI ESSENZIALI?

    • Le regole per leggere bene, chiare ed essenziali.
    • L’alta leggibilità grazie alle tabelle con i numeri e le righe colorate in modo alterno e nessun distrattore presente.
    • La scelta ponderata delle parole, in graduale aumento sia per il parametro della numerosità che per quello della frequenza (alta/bassa).
    • Gli archetti guida, che indicano la sillaba da leggere “tutta unita”.
    • Le illustrazioni chiare che rappresentano le sillabe iniziali delle parole e i vocaboli illustrati nei giochi.

I brani creati ad hoc per rinforzare specifici suoni.

  • L’utilizzo dello stampatello maiuscolo in tutto il libro, con la sola proposta dello stampatello minuscolo utilizzato per i brani (tutti i brani sono stati scritti con la doppia versione, sia in stampatello maiuscolo che in stampatello minuscolo).
  • Gli specchietti con le regole di ripasso, rappresentati dalla campanella.
  • L’aspetto ludico, è presente nel testo un’ampia sezione con proposte didattiche sotto forma di giochi per rinforzare e potenziare i vari aspetti della lettura. Tutti i giochi sono descritti e spiegati.

Come utilizzare il quadernino “Lettura Amica”?

Ogni scheda ha un numero in alto a destra che indica l’argomento riportato nella rubricazione. Ogni sillaba è sempre raffigurata da un disegno, che rappresenta la sillaba iniziale della parola illustrata; nel retro, in una tabella, sono scritte le parole con le consonanti presentate. Gli archetti sotto ciascuna parola indicano le sillabe e aiutano il bambino nella lettura; man mano che si potenzia tale abilità, vengono utilizzati sempre meno. Sotto ogni tabella o scheda con le frasi o il brano si trova il Gufo Romeo: i cerchietti servono per indicare quante volte il bambino dovrà leggere.

Come utilizzare le attività nella sezione giochi?

I giochi presentati nella sezione indicata con i DADI hanno come caratteristica comune quella di affrontare in modo ludico la componente fonologica e metafonologica del linguaggio. Ogni gioco oltre alle indicazioni suggerite può essere utilizzato in vari modi creativi, a seconda della fantasia del bambino e dell’insegnante. Ad esempio: nel gioco “Lettura rapida di sillabe” si può richiedere di trovare nuove parole utilizzando le sillabe semplici (bisillabe). Nel gioco “Lettura di immagini” si può richiedere di inventare brevi frasi abbinando due o più disegni, oppure scrivere sul quaderno le parole rappresentate e fare la divisione in sillabe. Tutte le immagini dei giochi possono essere utilizzate per inventare storie da raccontare oralmente.

La copertina del libro è stata realizzata dagli alunni della classe 2^C della Scuola Primaria “G. Pascoli”, dell’Istituto Comprensivo di Poviglio Brescello.

Introduzione

INTRODUZIONE

Lettura e scrittura il primo anno di scolarizzazione sono da considerarsi percorsi paralleli ma distinti.
All’interno del concetto di acquisizione della lettura si deve distinguere la lettura come “decodifica” e la lettura come “comprensione”: la prima è un processo che diventa con il tempo automatico e inconsapevole; la seconda arriva ad essere un processo controllato e consapevole.
L’apprendimento della lettura è un passaggio dalla rilevanza enorme nella vita di un bambino, perché è destinato a connotare, sul piano emozionale e motivazionale, il suo rapporto intero con la scuola e con l’apprendimento nel suo insieme. (A. Calvani, 2009) Durante il primo anno nella scuola primaria il bambino deve essere accompagnato nel processo di decifrazione attraverso una serie di momenti ben precisi. Secondo S. Dehaene (2009) il metodo che parte da lettere e sillabe e dalla loro corrispondenza in suoni e procede gradualmente dal semplice al complesso è quello da seguire. La consapevolezza fonologica, cioè la capacità di focalizzare l’attenzione sulla forma sonora del linguaggio separandolo dal significato, è un’abilità fondamentale nelle prime fasi dell’apprendimento. È dunque fondamentale manipolare i suoni del linguaggio partendo dalla sillaba e giocare con i suoni a livello multisensoriale. Cosa può fare l’insegnante per favorire il processo di acquisizione della lettura? Cercando di rispondere a questa domanda è nato questo quadernino. Ho pensato di creare un “luogo” per la lettura dove non ci fossero distrattori: le schede, con un carattere ed un interlinea ad alta leggibilità, sono caratterizzate dalla rintracciabilità e sequenzialità degli stimoli da allenare e dalla mancanza di interferenze (le scritture poco leggibili, la ricerca delle pagine da leggere tra le altre attività sul quaderno…). Ho pensato ad uno sfondo integratore, il “GIARDINO DELLE PAROLE”, dove i PERSONAGGI GUIDA accompagnano in modo sistematico, graduale e chiaro il bambino, diventando dei veri e propri compagni di viaggio. Il GUFO ROMEO svolge il compito di consigliere saggio, suggerendo quante volte leggere le parole nelle schede. Il BRUCO LUIGI è l’amico delle sillabe, ogni sua pancia corrisponde alla sillaba di una parola. I bambini hanno la possibilità di lavorare e manipolare le sillabe attraverso dei giochi, che si trovano nella sezione indicata con i dadi. La FARFALLA PRISCA, PRISCA infine, porta i suoni difficili: i gruppi consonantici omosillabici (quando i due elementi del gruppo appartengono alla stessa sillaba: tre-ni, ru-spa, ce-sta) e i gruppi consonantici eterosillabici (quando leconsonanti che li costituiscono appartengono a sillabe diverse della parola che li contiene: fal-co, car-ta, son-da, bim-ba…). La caratteristica principale di questo strumento didattico è la gradualità, inizialmente vengono proposte brevi liste di parole; pian piano aumenta il numero delle parole e i bambini possono iniziare a leggere semplici frasi, infine piccoli brani per rinforzare i suoni difficili presentati. Tutti i testi sono inseriti sia i stampatello maiuscolo che in script. Il parametro più importante che è necessario indagare durante il primo anno di scolarizzazione è la velocità (numero sillabe lette/ tempo impiegato in secondi); è utile adoperare liste di parole con difficoltà crescente e da fine aprile, inizio maggio eseguire prove di lettura individuale, cronometrando il bambino.

Indice

Argomento Pagina
La vocale A 13
La vocale O 15
La vocale E 17
La vocale U 19
La vocale I 21
La consonante M 23
La consonante R 25
La consonante  T 27
La consonante L 29
Le mie prime parole 31
La consonante S 33
Le mie prime frasi 35
La consonante N 37
La consonante V 39
La consonante P 41
Le mie prime frasi 43
La sillaba lunga: R+CONSONANTE 47
La consonante C: SUONI DURI 49
La consonante C: SUONI DOLCI 51
La consonante F 53
La sillaba lunga: N+CONSONANTE 55
La sillaba lunga: M+CONSONANTE 57
La sillaba lunga: L+CONSONANTE
I suoni simili: V – F 59
Le frasi con i suoni simili 61
La consonante B 63
Prisca e i gruppi consonantici: CR-PR-FR-BR-TR 65
Prisca e i gruppi consonantici: ST 67
Prisca e i gruppi consonantici: SC – SP 69
Le frasi con i gruppi consonantici 71
I suoni simili: P – B 79
Le frasi con i suoni simili 81
La consonante D 83
La consonante G: SUONI DURI 85
La consonante G: SUONI DOLCI 87
Le frasi con i suoni simili: C -G 89
La consonante Z 91
Le sillabe inverse 93
Le frasi con le sillabe inverse 95
Prisca e i gruppi consonantici: SM – SF -SL – SB -SG -SV – SN 99
Prisca e i gruppi consonantici: SDR – STR – SPR – SCR 101
Prisca e i gruppi consonantici: parole complesse 103
Prisca e i gruppi consonantici: brano “In campagna” 105
Prisca e i gruppi consonantici: brano “Ricordi delle vacanze” 107
I suoni dolcissimi: CIA – CIO – CIU 109
I suoni dolcissimi: brano “Nel prato” 111
I suoni dolcissimi: GIA – GIO – GIU 113
I suoni dolcissimi: brano “La valigia magica” 115
I suoni C-G: brano “D’estate” 117
I suoni durissimi: CHI – CHE 119
I suoni durissimi: brano “Le vacanze con i nonni” 121
I suoni durissimi: GHI – GHE 123
I suoni durissimi: brano “Una festa al castello” 125
La consonante Q: I SUONI QU – CU – CQ 127
Le parole capricciose 129
La famiglia ACQUA 131
Le frasi con i suoni QU – CU – CQ 133
Il suono GN 135
Il suono GN: brano “La gara di ballo” 137
I suoni SCE – SCI 139
I suoni SCE – SCI: brano “In montagna” 141
Il suono GL 143
Il suono GL: brano “Il coniglio affamato” 145
Il suono: GLA – GLO – GLE – GLU – GLI 147
Le frasi da leggere con il suono GLA – GLO – GLE – GLU – GLI 148
GIOCHIAMO: introduzione 149
Lettura di immagini: bisillabe e trisillabe 151
Lettura di immagini:dittonghi 155
Lettura di immagini:gruppi consonantici 157
Lettura di immagini: MP – MB 161
Il bruco Luigi e la divisione in sillabe (bisillabe – trisillabe – quadrisillabe – sillaba lunga e gruppi consonantici – miste) 163
Il suono iniziale 179
Il suono finale 185
Lettura rapida: bisillabe 189
Lettura rapida: gruppi consonantici e sillaba lunga 191
Lettura rapida: miste 193
La scala di parole 195
Cosa cambia? (le coppie minime aggiunta/omissione S) 201
Cosa cambia? (le coppie minime aggiunta/omissione R) 202
Cosa cambia? (le coppie minime aggiunta/omissione L) 203
Cosa cambia? (le coppie minime aggiunta/omissione I /S) 204
Le frasi matte 205

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