Parole Amiche (Brossura)

Questo quaderno operativo intende essere uno strumento di supporto agli insegnanti delle classi prime della Scuola Primaria per la preparazione di percorsi didattici efficaci.
E’ una pubblicazione che nasce “in situazione”, ovvero dal lavoro quotidiano dei docenti in classe e dei logopedisti in ambulatorio; dal contributo, dunque, di persone provenienti da due settori professionali differenti, ma aventi come terminale di riferimento comune il bambino ed un medesimo obiettivo: mettere a punto percorsi mirati e semplificati per consolidare lo stadio alfabetico e ridurre gli errori fonologici, garantendo a tutti una sicura acquisizione della letto-scrittura.

15,00 IVA inclusa

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Grazie a questa collaborazione è stato elaborato un itinerario estremamente graduale con proposte facilitanti per tutti gli alunni: per i bambini con indici di sospetto di disturbo specifico di apprendimento (DSA), per quelli con bisogni educativi speciali (BES) e per quelli di origine straniera. Tali percorsi, infatti, possono essere espletati nel piano di lavoro collettivo nel corso dell’anno scolastico e poi ripresi con tempi più distesi per gli alunni ancora in difficoltà.

Ciò è possibile in quanto l’estrema gradualità delle schede presentate e la scelta accurata delle parole e della struttura fonotattica ad esse relativa rispettano gli stadi di sviluppo della letto-scrittura in modo da accompagnare passo a passo l’evoluzione delle competenze del bambino; le difficoltà, pertanto, vengono affrontate una per volta e alla fase successiva ci si avvia solo dopo aver consolidato la precedente.

Il quaderno operativo offre un elevato numero di modelli di esercizi di lettura e di scrittura di parole di crescente complessità fonotattica, che devono essere seguiti nell’ordine proposto, per accompagnare “senza salti” lo sviluppo della consapevolezza metafonologica, indispensabile per il corretto apprendimento della letto-scrittura.

Ogni sezione di schede ripropone sempre gli stessi vocaboli, che costituiranno alla fine un lessico di base ben conosciuto, a cui l’alunno avrà facile accesso, sia in lettura che in scrittura.
I vocaboli presentati nel testo seguono la successione delle lettere proposte nell’indice, da quelle con suoni continui a quelle con suoni stoppati, ponendo attenzione a non proporre in tempi ravvicinati suoni foneticamente simili. Inoltre, ogni sezione utilizza, negli esercizi di scrittura, solo parole con i grafemi presentati nella sezione analizzata e nelle precedenti, in modo tale da consolidare le acquisizioni perseguite e da familiarizzare con le nuove.

Il quaderno operativo, poi, offre agli insegnanti la possibilità di riprodurre schede simili al modello proposto, variando i vocaboli rispetto alla loro complessità, in modo da personalizzare la proposta didattica rapportandola alle competenze raggiunte dai singoli alunni. Questa reiterazione di tipologia di scheda e di parole utilizzate nelle differenti sezioni è molto importante per dare sicurezza al bambino e renderlo via via più autonomo. Inoltre, la lenta progressione delle consegne permette all’alunno di potersi autovalutare e di capire dove ha necessità di fare più esercizio di rinforzo, rendendolo così attivamente partecipe al suo processo di apprendimento.

Per aiutare il docente a reperire le parole, è stato allegato in appendice un dizionario illustrato con immagini e parole suddivise a seconda della sezione di appartenenza. Tale dizionario consente anche agli insegnanti di aver chiaro a quale termine si riferisce l’immagine in caso di ambiguità e di costruire prove di dettato mirate. Le immagini, tutte in bianco e nero, sono state prodotte da due genitori della Scuola Primaria di Brescello, Preti Catia e Della Giovanna Ettore, la cui figlia Maria è stata tra gli alunni coinvolti nel progetto. La loro partecipazione alla definizione della pubblicazione ha voluto dare un segno tangibile di quanto anche le famiglie abbiano accolto con favore l’esperienza e desiderato offrire il loro contributo per creare uno strumento che possa nel tempo avere una ricaduta positiva sui bambini.